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Emma e Fabri Fibra uniscono le forze in “Antidroga”: Testo e Significato del brano

Una collaborazione shock che unisce il pop-rock salentino al rap d'autore italiano in una ballata cruda sulla dipendenza affettiva.


Quando due pesi massimi della musica italiana decidono di incrociare i propri percorsi artistici, il risultato non è mai banale. Emma e Fabri Fibra tornano a collaborare e lo fanno con Antidroga, un brano potente, viscerale e drammaticamente attuale che fotografa le dinamiche tossiche di una relazione da cui è impossibile sganciarsi. In questo articolo analizziamo la genesi della traccia, il testo completo e il profondo significato nascosto dietro le parole dei due artisti.


Il significato di Antidroga (Emma & Fabri Fibra)

Il fulcro narrativo di Antidroga è la dipendenza affettiva, paragonata senza mezzi termini all’effetto di una sostanza stupefacente. Il ritornello di Emma pulsa di disperazione e consapevolezza: “I tuoi occhi mi stringono, mi inseguono come se fossero l’antidroga”. Si parla di un amore ossessivo, di quelli che consumano e che isolano dal resto del mondo, lasciando i protagonisti “più soli di una piazza vuota”.

Mentre Emma incarna la parte emotiva e struggente di chi subisce l’assuefazione sentimentale, le strofe di Fabri Fibra portano l’ascoltatore nella dimensione urbana, notturna e disillusa della vicenda. Fibra usa metafore affilate legate al mondo delle sostanze (“Tu sei un trip, un viaggio nella notte… Faccio un tiro, chissà cosa si prova”) per descrivere il brivido del rischio, l’adrenalina di un amore vissuto “senza pilota” e “senza paracadute”. Un legame distruttivo in cui le cene diventano silenziose e l’unica via di fuga sembra essere il rumore dei locali o l’illusione della consolle.


Guarda il video ufficiale o ascolta il brano


Antidroga di Emma e Fabri Fibra: Testo

Di seguito il testo completo del brano per cantare parola per parola la nuova hit di Emma e Fabri Fibra.


Ma se nessuno non è come te
Che cosa piango a fare se per abitudine
Cerco negli occhi di altri un nuovo te
Ma sei un cattivo scendere di una vertigine

So bene che ti amo
Compreso quando ti odio
Compreso quando gridi
Compreso se non scrivi
Compreso quando fai l’offeso
E a volte un po’ ci credo
In fondo tutto questo ci è bastato
Ancora, ancora, ancora

Ancora, perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se fossero l’antidroga
Passi da me, ma solo per un’ora
Ormai ci maledicono gli angeli
Lo lo so che prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Sento il suono delle tue sirene
Nel silenzio delle nostre cene
Dimmi un po’ noi che ci facciamo ancora qua
Rimane il bene, fa male
Che se ci leghiamo di catene
Lo sappiamo bene che succede
Prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

[Fabri Fibra:]
Prova a volare, ma senza pilota
Potremmo stare sempre in alta quota
Mi lancio giù senza il paracadute
Meglio di questi che hanno mille scuse
Voce rotta, come una bottiglia
Versa ancora vodka, questa notte brilla (Brilla)
Se c’è una luna allora c’è anche il suo riflesso (Il suo riflesso)
E che fortuna se non c’è fila all’ingresso
Che ci fai tu qui sola? La consolle ci consola
Dai pensieri illegali, che manco a Barcellona
Fuggiamo dai locali, forse è la volta buona
Che se parte la musica lo facciamo ancora

Tu sei un trip, un viaggio nella notte che non termina
Sei come l'[?], intendo il maschio e la femmina
Faccio un tiro, chissà cosa si prova
Finisco prima che arrivi l’antidroga


[Emma:]
Ancora, perché
Perché i tuoi occhi mi stringono
Mi inseguono come se fossero l’antidroga
Passi da me, ma solo per un’ora
Ormai ci maledicono gli angeli
Lo lo so che prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Sento il suono delle tue sirene
Nel silenzio delle nostre cene
Dimmi un po’ noi che ci facciamo ancora qua
Rimane il bene, fa male
Che se ci leghiamo di catene
Lo sappiamo bene che succede
Prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota

Mhm-mhm, prima di te un prima non c’è
Ma ora siamo più soli di una piazza vuota.


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