Artista: Giorgia | Autori: Alex Andrea Vella, Federica Abbaste, Nicola Lazzarin
➤ Indice
Testo della Canzone
Strofa 1
Abbiamo disegnato solo con la nostra voce
I colori e i confini della notte
Diamo meno di domani e più di ieri
Questa vita a volte, è vero, va troppo veloce
Forse ci sconvolge
E ribalta, capovolge
Pre-Ritornello
Tutto quello che sai
E quante volte ancora finirò nei guai
Okay, lo dico qui, ma resta tra di noi
Che prima di te io non ho avuto mai
E poi mai fino a qui il coraggio di
Ritornello
Cadere all’indietro
Di buttare tutte le certezze che avevo
E non può spaventarmi più niente di meno
Di meno del cielo
Ma se si spegne tutto, noi
Brilliamo nel buio
Come corpi celesti
Strofa 2
Alla fine io te, alla fine io e te siamo pari
Ci proviamo, ma poi, non ci riusciamo mai a sembrare normali
Alla fine io te, alla fine io e te siamo uguali
E anche tu vorresti dimenticare
Pre-Ritornello
Tutto quello che sai
E quante volte ancora finirò nei guai
Okay, lo dico qui, ma resta tra di noi
Che prima di te io non ho avuto mai
E poi mai fino a qui il coraggio di
Ritornello
Cadere all’indietro
Di buttare tutte le certezze che avevo
E non può spaventarmi più niente di meno
Di meno del cielo
Ma se si spegne tutto, noi
Brilliamo nel buio
Come corpi celesti
Bridge
Sospesi nell’aria
Anche se ci sentiamo persi
Dentro i nostri due universi
Siamo corpi celesti
Quando nessuno ci guarda
E se si spegne tutto, noi
Brilliamo nel buio
Interludio
Ma dimmi:
Se non parlassi nemmeno sapresti capirmi?
E in mezzo a tutto il rumore che c’è puoi sentirmi?
Appesi ad un filo di voce se vuoi
Balliamo nel buio che
Non ho paura
Ritornello Finale
Di cadere all’indietro (Oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh-oh, oh)
E non può spaventarmi più niente di meno
Di meno del cielo
Ma se si spegne tutto, noi
Brilliamo nel buio
Come corpi celesti
Sospesi nell’aria
Anche se ci sentiamo persi
Dentro i nostri due universi
Siamo corpi celesti
Quando nessuno ci guarda (Ah)
E se si spegne tutto, noi
Significato e Analisi
La Metafora dei Corpi Celesti
Il titolo “CORPI CELESTI” rappresenta una metafora potente per una relazione d’amore. Come i corpi celesti brillano nell’oscurità dello spazio, così due persone possono brillare insieme nel buio, sostenendosi a vicenda quando tutto sembra spento.
Il Coraggio della Vulnerabilità
Giorgia canta del coraggio di “cadere all’indietro” e di abbandonare le certezze per amore. È un inno alla vulnerabilità come forza, alla capacità di rischiare tutto per una connessione autentica.
Il verso “prima di te io non ho avuto mai e poi mai fino a qui il coraggio” sottolinea come l’amore possa dare la forza di affrontare paure che prima sembravano insormontabili.
L’Intimità nella Coppia
La canzone esplora la dimensione intima e privata di una coppia (“quando nessuno ci guarda”) e la comunicazione non verbale (“se non parlassi nemmeno sapresti capirmi?”).
I “due universi” che si incontrano rappresentano l’unicità di ogni individuo che, pur mantenendo la propria identità, trova un punto di incontro con l’altro.
Il Team Autoriale
Il brano è scritto da un team d’eccezione: Alex Andrea Vella (autore di successi per molti artisti italiani), Federica Abbaste e Nicola Lazzarin. Questa collaborazione porta diverse sensibilità che si fondono nella poetica del testo.
Informazioni
- Artista: Giorgia
- Titolo: CORPI CELESTI
- Autori: Alex Andrea Vella, Federica Abbaste, Nicola Lazzarin
- Tema: Amore, vulnerabilità, intimità
- Metafora centrale: Corpi celesti che brillano nel buio
- Genere: Pop italiano contemporaneo
.lyrics-section {
margin-bottom: 25px;
padding-bottom: 20px;
border-bottom: 1px solid #dee2e6;
}
.lyrics-section:last-child {
border-bottom: none;
margin-bottom: 0;
}
.lyrics-section h3 {
color: #007cba;
margin-bottom: 10px;
font-size: 1.1em;
}
.original-lyrics p {
line-height: 1.6;
margin-bottom: 10px;
}
.song-analysis {
background: #e7f3ff;
padding: 25px;
border-radius: 8px;
margin: 30px 0;
}
.analysis-section {
margin-bottom: 20px;
}
.analysis-section h3 {
color: #0056b3;
margin-bottom: 10px;
}
.song-credits {
background: #fff3cd;
padding: 20px;
border-radius: 8px;
margin: 20px 0;
}
.song-credits ul {
columns: 2;
list-style: none;
padding: 0;
}
.song-credits li {
margin-bottom: 8px;
padding-left: 0;
}
.song-info {
background: #f8f9fa;
padding: 15px;
border-radius: 5px;
margin: 15px 0;
text-align: center;
}
.subtitle {
color: #666;
font-style: italic;
text-align: center;
margin-bottom: 20px;
font-size: 1.1em;
}
@media (max-width: 768px) {
.song-credits ul {
columns: 1;
}
.original-lyrics, .song-analysis, .song-credits {
padding: 20px;
}
}
.original-lyrics, .song-analysis, .song-credits {
box-shadow: 0 2px 8px rgba(0,0,0,0.1);
}
/* Evidenziazione per il ritornello */
.lyrics-section:nth-child(3) p,
.lyrics-section:nth-child(6) p,
.lyrics-section:nth-child(9) p {
font-style: italic;
color: #6c757d;
}

