Il testo di “Laguna” di Nicolò Filippucci è stato ufficialmente pubblicato. Il giovane cantautore marchigiano, classe 1999, ha vinto la finale di Sanremo Giovani 2026 conquistando il diritto di calcare il palco dell’Ariston nella categoria Nuove Proposte. “Laguna” è una power ballad intensa e viscerale, capace di mettere in risalto la straordinaria sensibilità interpretativa e la potenza vocale di Nicolò, dove le onde diventano metafora dei ricordi d’amore che riaffiorano senza mai dissolversi del tutto. In questa pagina trovi il testo completo e ufficiale, l’analisi del significato, le curiosità sulla composizione e tutte le informazioni sul brano presentato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo 2026.
➤ Indice
📋 Info Canzone “Laguna”
- 🎤 Artista: Nicolò Filippucci
- 🎵 Titolo: Laguna
- 🎼 Genere: Power ballad
- ✍️ Autori: Gianmarco Grande, Leonardo Lamacchia, Riccardo Schiara
- 🏆 Festival: Sanremo 2026 – Nuove Proposte
- 📅 Pubblicazione testo: 17 febbraio 2026
- 📊 Streaming pre-Sanremo: Oltre 842.000 streaming
- 🎵 TikTok creations: Oltre 1.300
📝 Laguna Testo Ufficiale
Il testo completo della canzone di Nicolò Filippucci presentata all’Ariston
“LAGUNA” – NICOLÒ FILIPPUCCI
Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo
Non era mai il momento giusto per aprire bocca
E sento il vuoto e ora vuoi parlare
Solo quando senti che ti faccia bene
Mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme
I voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare
E fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare
Sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male
Ero pronto a mettermi continuamente in discussione
Fino a dimenticarmi di me stesso dimenticarmi di me stesso
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
Sai pure tu, che questa storia non ci fa più bene
Se le tue bugie sono l’unica cosa che mi dai da bere
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna
(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Tu mi scivoli addosso)
(Ora sei acqua passata)
La notte sembra un inferno, voglio ancora
Averti a meno di un soffio, manca l’aria
Quando mi guardi e senza una parola
Ti prendi tutto e tutta la paura
E tu mi scivoli addosso
Ora sei acqua passata
Ci siamo persi in mezzo alla laguna
Come radici in cerca della luna.
Fonte: Ufficio Stampa Sanremo 2026 / Canzoniweb.com
🎵 Analisi e Significato di “Laguna”
Interpretazione e significato profondo del brano di Nicolò Filippucci
Il testo di “Laguna” di Nicolò Filippucci è una potente ballata che esplora il tema della fine di una relazione e del difficile distacco emotivo. La laguna diventa una metafora centrale del brano: come le acque salmastre che conservano tracce della loro origine, così i ricordi d’amore continuano a riaffiorare senza mai dissolversi del tutto. Un dialogo tra luce e ombra, melodia e malinconia, che racconta la bellezza di ciò che resta, anche quando tutto sembra perduto.
Il brano si apre con l’ammissione di un fallimento comunicativo: “Non sono riuscito mai a farti capire quello che volevo / Non era mai il momento giusto per aprire bocca”. È il ritratto di una relazione dove le parole sono rimaste inespresse, dove i momenti giusti non sono mai arrivati. Ora che la relazione è finita, l’altra persona vuole parlare “solo quando senti che ti faccia bene”, rivelando una dinamica egoistica che ha caratterizzato il rapporto.
La prima strofa è un viaggio nei ricordi: “Mancheranno queste cose tutte quelle cene insieme / I voli presi, le cascate, le ore in macchina a guidare”. È un elenco di momenti condivisi, di esperienze vissute insieme che ora diventano memoria. L’immagine “fumavi sul balcone tutte quelle sere per non litigare” suggerisce una relazione già segnata da tensioni, dove il fumo diventava una pausa, un tentativo di evitare lo scontro. Ma il protagonista confessa: “Sai che non mi piace, preferisco stare qui a guardare, male”. Preferisce restare, anche nel dolore, piuttosto che allontanarsi.
Uno dei versi più potenti è “Ero pronto a mettermi continuamente in discussione / Fino a dimenticarmi di me stesso”. La ripetizione finale sottolinea l’annullamento di sé in nome della relazione, la perdita di identità che spesso accompagna amori tossici o comunque squilibrati. È la confessione di chi ha dato tutto fino a non riconoscersi più.
Il ritornello introduce l’elemento notturno: “La notte sembra un inferno, voglio ancora / Averti a meno di un soffio, manca l’aria”. La notte amplifica il dolore, il desiderio è ancora vivo nonostante tutto. “Manca l’aria” è la sensazione fisica dell’ansia, del vuoto lasciato dall’assenza. L’immagine “Quando mi guardi e senza una parola / Ti prendi tutto e tutta la paura” suggerisce il potere che l’altra persona ancora esercita: uno sguardo basta per destabilizzare, per riportare a galla tutte le insicurezze.
Il verso centrale “E tu mi scivoli addosso / Ora sei acqua passata” è un tentativo di auto-convincimento. Dire “acqua passata” significa cercare di archiviare la storia, ma il fatto stesso di doverlo affermare rivela che il processo non è completo. Il paradosso è che “scivoli addosso” eppure fa ancora male, come l’acqua che non penetra ma bagna comunque.
L’immagine conclusiva del ritornello è la più poetica: “Ci siamo persi in mezzo alla laguna / Come radici in cerca della luna”. La laguna è lo spazio ibrido tra terra e mare, tra passato e presente, dove i confini sono labili e ci si può perdere. Le radici cercano la luna: un’immagine impossibile, perché le radici cercano acqua e terra, non il cielo. È la metafora di una ricerca destinata al fallimento, di un amore che cercava qualcosa che non poteva trovare.
Il brano, con la sua struttura di power ballad, mette in risalto la straordinaria sensibilità interpretativa e la potenza vocale di Nicolò. Le onde diventano metafora dei ricordi d’amore che riaffiorano senza mai dissolversi del tutto, in un dialogo tra luce e ombra, melodia e malinconia, che racconta la bellezza di ciò che resta, anche quando tutto sembra perduto.
🔍 Curiosità sul Brano “Laguna”
Dietro le quinte, aneddoti e informazioni esclusive sulla canzone
- Vincitore di Sanremo Giovani: Nicolò Filippucci ha conquistato la finale di Sanremo Giovani 2026, guadagnandosi il diritto di partecipare al Festival tra le Nuove Proposte.
- Record di streaming: “Laguna” è il brano di Sanremo Giovani con più streaming, superando 842.000 ascolti prima ancora dell’inizio del Festival.
- Successo su TikTok: Il brano ha generato oltre 1.300 creations su TikTok, dimostrando una forte presa sulle nuove generazioni.
- Team autoriale giovane: Il brano è stato scritto da Gianmarco Grande, Leonardo Lamacchia e Riccardo Schiara, tre giovani autori che stanno emergendo nel panorama musicale italiano.
- Le origini: Nicolò Filippucci è nato nelle Marche nel 1999 e ha iniziato il suo percorso musicale giovanissimo, partecipando a diversi talent show prima di approdare a Sanremo.
- La metafora della laguna: La scelta della laguna come immagine centrale non è casuale: rappresenta uno spazio di confine, dove l’acqua dolce incontra quella salata, proprio come i ricordi incontrano il presente.
- Power ballad: Il brano è stato definito una “power ballad intensa e viscerale”, capace di mettere in risalto la potenza vocale di Nicolò e la sua sensibilità interpretativa.
- Esordio all’Ariston: Per Nicolò Filippucci questa sarà la prima volta sul palco del Teatro Ariston, un’emozione unica per un giovane artista.
🎥 Video e Audio Ufficiale
Guarda la performance e ascolta “Laguna”
🎬 La performance di Nicolò Filippucci con “Laguna” andrà in onda su Rai 1 durante le serate del Festival di Sanremo 2026 dedicate alle Nuove Proposte.
Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming (Spotify, Apple Music, Amazon Music, YouTube Music) a partire dal 27 febbraio 2026, giorno dell’uscita della compilation ufficiale di Sanremo 2026.
❓ Domande Frequenti su “Laguna”
Risposte alle domande più comuni sul brano di Nicolò Filippucci
Qual è il testo di “Laguna” di Nicolò Filippucci?
Il testo di “Laguna” è disponibile integralmente in questa pagina. Il brano racconta la fine di una relazione e il difficile distacco, usando la laguna come metafora dei ricordi che continuano a riaffiorare senza mai dissolversi del tutto.
Chi ha scritto “Laguna”?
Il brano è stato scritto da Gianmarco Grande, Leonardo Lamacchia e Riccardo Schiara, tre giovani autori emergenti del panorama musicale italiano.
Qual è il significato di “Laguna”?
La laguna rappresenta uno spazio di confine dove i ricordi d’amore riaffiorano senza mai dissolversi del tutto. Il brano esplora la difficoltà di lasciarsi andare, l’annullamento di sé in una relazione tossica e il paradosso di un amore che fa male ma che ancora si desidera. L’immagine delle “radici in cerca della luna” simboleggia una ricerca destinata al fallimento, un amore che cercava qualcosa che non poteva trovare.
Chi è Nicolò Filippucci?
Nicolò Filippucci è un cantautore marchigiano, classe 1999. Ha vinto la finale di Sanremo Giovani 2026, conquistando il diritto di partecipare al Festival di Sanremo nella categoria Nuove Proposte. Il suo brano “Laguna” è il più ascoltato tra quelli di Sanremo Giovani, con oltre 842.000 streaming e più di 1.300 creations su TikTok.
Qual è il verso più bello di “Laguna”?
Tra i versi più apprezzati: “Ero pronto a mettermi continuamente in discussione / Fino a dimenticarmi di me stesso” per la sua potenza emotiva; “E tu mi scivoli addosso / Ora sei acqua passata” per la sua poetica; e soprattutto “Ci siamo persi in mezzo alla laguna / Come radici in cerca della luna” per la bellezza dell’immagine e il suo significato profondo.
Quando sarà disponibile “Laguna” in streaming?
Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming a partire dal 27 febbraio 2026, giorno dell’uscita della compilation ufficiale di Sanremo 2026. Attualmente è già disponibile in anteprima su alcune piattaforme grazie al successo di Sanremo Giovani.
Nicolò Filippucci ha già partecipato a Sanremo?
No, questa è la prima partecipazione assoluta di Nicolò Filippucci al Festival di Sanremo. Ha conquistato l’accesso vincendo Sanremo Giovani 2026, dove “Laguna” si è distinto come il brano più ascoltato in streaming tra i partecipanti.
Cosa significa l’immagine “radici in cerca della luna”?
È un’immagine potentemente poetica che rappresenta una ricerca destinata al fallimento. Le radici cercano acqua e terra, elementi concreti e sotterranei; cercare la luna significa tendere verso qualcosa di irraggiungibile, di celeste. È la metafora di un amore che cercava qualcosa che non poteva trovare, di una relazione costruita su aspettative impossibili.
🏆 Il percorso di Nicolò Filippucci a Sanremo 2026
Dalla vittoria a Sanremo Giovani al palco dell’Ariston
Il vincitore di Sanremo Giovani: Nicolò Filippucci ha conquistato la finale della competizione dedicata ai giovani talenti, imponendosi con “Laguna” che già prima del Festival contava numeri record: oltre 842.000 streaming e più di 1.300 creations su TikTok, numeri mai visti prima per un brano di Sanremo Giovani.
La sua partecipazione tra le Nuove Proposte rappresenta una delle grandi speranze di questa edizione del Festival, con un brano che unisce potenza vocale e profondità emotiva.
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