Il Festival di Sanremo 2026 si prepara a trasformare ancora una volta il Teatro Ariston nel cuore della musica italiana, con un’edizione ricca di novità ma fedele alla tradizione. L’appuntamento è fissato da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026, in diretta su Rai 1 e in streaming sulle piattaforme digitali Rai. Carlo Conti torna alla conduzione e alla direzione artistica, confermandosi il punto di riferimento di questa 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana. L’obiettivo dichiarato è chiaro: proporre un cast forte, un regolamento più snello e serate pensate per mantenere alto il ritmo e l’attenzione del pubblico.
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Conduttori, co-conduttori e ospiti di Sanremo 2026
Una delle più importanti novità annunciate per Sanremo 2026 è l’arrivo di Laura Pausini come co-conduttrice per tutte e 5 le serate del Festival. Carlo Conti ha ufficialmente comunicato questa decisione il 12 gennaio 2026, rappresentando un momento storico per il Festival. Laura Pausini, artista italiana più premiata nel mondo, torna sul palco dell’Ariston dove la sua carriera è iniziata nel 1993, quando vinse la sezione Nuove Proposte con il celebre brano “La solitudine”. La cantautrice ha accolto l’annuncio con grande emozione, dichiarando: “Sanremo è il mio destino. Il mio sorriso. La mia tentazione. La mia paura. Quest’anno torno orgogliosa e commossa”, completando così un cerchio simbolico dopo 33 anni dal suo primo trionfo.
Max Pezzali è il primo grande ospite confermato di Sanremo 2026. Conti ha annunciato che il celebre cantautore pavese avrà un ruolo privilegiato e distintivo durante la manifestazione: un intero “Palco sul Mare” (la nave ormeggiata davanti alla costa sanremese) sarà dedicato a lui per tutte e cinque le serate del Festival. Ogni serata avrà un tema differente, trasformando la nave in una discoteca a cielo aperto dove risuoneranno gli indimenticabili successi che hanno segnato gli ultimi trent’anni della musica italiana: da “Nord Sud Ovest Est” a “Come mai”, da “Sei un mago” a molti altri brani che uniscono generazioni diverse sul palco dell’Ariston.
Oltre alle tradizionali 5 serate del Festival, è stata annunciata una grande novità: Sanremo Top, uno spin-off inedito della kermesse che andrà in onda con due prime serate speciali il 7 e il 14 marzo 2026 su Rai 1. In questi appuntamenti, i 30 Big in gara torneranno sul palco degli studi Fabrizio Frizzi di Roma, divisi in due gruppi di 15 artisti ciascuno, per commentare e celebrare l’andamento delle classifiche musicali dei loro brani a distanza di due settimane dal termine della competizione principale. Sarà un’occasione per gli artisti e il pubblico di riflettere sul percorso musicale del Festival e sulla vita in radio e streaming dei brani dopo Sanremo 2026.
Anche la scenografia del palco dell’Ariston sarà oggetto di innovazione: i lavori sulla nuova scenografia sono stati affidati al rinomato designer Bocchini, il cui nuovo look del teatro rimane ancora top secret. Tuttavia, è certo che il pubblico rimarrà a bocca aperta di fronte al nuovo assetto del celebre palco sanremese, che rappresenta da sempre il fulcro dell’intero Festival.
Date ufficiali del Festival di Sanremo 2026
Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà da martedì 24 a sabato 28 febbraio 2026 al Teatro Ariston, in diretta su Rai 1 e in streaming sulle piattaforme digitali Rai. Le cinque serate manterranno la tradizionale collocazione in prima serata, con una settimana interamente dedicata alla musica italiana e al racconto del Festival.
Carlo Conti torna nelle vesti di conduttore e direttore artistico, confermando la linea di continuità con l’edizione precedente ma con l’obiettivo dichiarato di allargare ancora di più il ventaglio di generi e generazioni rappresentate sul palco.
Regolamento ufficiale: Big, Nuove Proposte e durata dei brani
Il regolamento Rai di Sanremo 2026 prevede 30 Big in gara, definiti “Campioni”, più 4 Nuove Proposte selezionate attraverso il percorso di Sanremo Giovani e Area Sanremo. Tutti i brani dei Big devono avere una durata massima di 3 minuti e 30 secondi, mentre le canzoni dei giovani non possono superare i 3 minuti, con lievi margini di tolleranza per esigenze artistiche.
Le canzoni devono essere inedite al momento della presentazione e non possono essere state diffuse in pubblico o online prima delle date fissate dal regolamento, con l’italiano come lingua principale e la possibilità di brevi inserti in altre lingue o dialetti. Questo schema punta a rendere le serate più fluide, favorendo il ritmo televisivo e la fruizione anche in streaming.
Struttura delle serate di Sanremo 2026
La struttura delle cinque serate è definita nel dettaglio dal regolamento ufficiale Rai:
Prima serata (martedì 24 febbraio)
Si esibiscono tutti i 30 Big con il proprio brano inedito.
Vota la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, che elabora una classifica provvisoria valida come base di partenza.
Seconda e terza serata (mercoledì 25 e giovedì 26 febbraio)
I 30 Big vengono divisi in due gruppi da 15 a serata.
Votano televoto e Giuria delle Radio, con pesi equivalenti all’interno delle due serate.
In queste serate si esibiscono anche le 4 Nuove Proposte, con sfide dirette che portano alla proclamazione del vincitore della categoria.
Quarta serata (venerdì 27 febbraio) – serata cover
I 30 Big presentano una cover, spesso in duetto o con ospiti, scegliendo tra brani italiani e internazionali.
La votazione coinvolge televoto, Sala Stampa e Radio, con i risultati che concorrono a una classifica specifica della serata, ponderata con le altre ai fini del quadro complessivo.
Quinta serata (sabato 28 febbraio) – finale
Tutti i Big tornano sul palco con la propria canzone in gara.
Televoto, Sala Stampa e Radio esprimono il loro voto, che viene sommato alle percentuali delle serate precedenti (escluse le cover) per individuare la top 5 e poi il vincitore assoluto di Sanremo 2026.
Sistema di voto: televoto, Sala Stampa e Radio
Il sistema di voto di Sanremo 2026 punta a bilanciare pubblico e addetti ai lavori tramite tre giurie: televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio. Nel computo complessivo, il televoto pesa il 34%, mentre Sala Stampa e Radio pesano ciascuna il 33%, con variazioni tecniche per singola serata ma mantenendo questo equilibrio per l’esito finale.
Il televoto viene espresso tramite telefono fisso, mobile, app e sistemi digitali abilitati, con limiti per singola utenza, mentre Sala Stampa e Radio rappresentano lo sguardo critico dei media e del mondo radiofonico, fondamentale per la vita delle canzoni dopo il Festival.
Lista dei 30 Big di Sanremo 2026 con titoli delle canzoni
Durante la serata “Sarà Sanremo” del 13 dicembre 2025 sono stati svelati ufficialmente i titoli dei brani dei 30 Big in gara a Sanremo 2026. Ecco l’elenco completo degli artisti con le rispettive canzoni (in ordine ufficiale di presentazione Rai/TG1, dove ricostruito in modo coerente sulle principali fonti):
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- Tommaso Paradiso – “I romantici”
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- Chiello – “Ti penso sempre”
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- Serena Brancale – “Qui con me”
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- Fulminacci – “Stupida sfortuna”
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- Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
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- Fedez & Marco Masini – “Male necessario”
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- Leo Gassmann – “Naturale”
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- Sayf – “Tu mi piaci tanto”
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- Arisa – “Magica favola”
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- Tredici Pietro – “Uomo che cade”
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- Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
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- Samurai Jay – “Ossessione”
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- Malika Ayane – “Animali notturni”
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- Luchè – “Labirinto”
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- Raf – “Ora e per sempre”
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- Bambole di Pezza – “Resta con me”
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- Ermal Meta – “Stella stellina”
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- Nayt – “Prima che”
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- Elettra Lamborghini – “Voilà”
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- Michele Bravi – “Prima o poi”
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- J-Ax – “Italia starter pack”
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- Enrico Nigiotti – “Ogni volta che non so volare”
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- Maria Antonietta & Colombre – “La felicità e basta”
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- Francesco Renga – “Il meglio di me”
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- Mara Sattei – “Le cose che non sai di me”
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- LDA & Aka 7even – “Poesie clandestine”
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- Dargen D’Amico – “AI AI”
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- Levante – “Sei tu”
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- Eddie Brock – “Avvoltoi”
- Patty Pravo – “Opera”
Questa lista mette in evidenza la varietà di stili presenti a Sanremo 2026: dal cantautorato pop di Tommaso Paradiso e Fulminacci all’urban di Nayt, Luchè e Samurai Jay, passando per il pop d’autore di Levante, Malika Ayane, Ermal Meta e Raf, fino a figure storiche come Patty Pravo. Anche i titoli delle canzoni, spesso brevi e fortemente evocativi, sono pensati per essere memorabili e facilmente ricercabili online, contribuendo alla visibilità digitale del Festival e degli artisti.
Nuove Proposte e percorso di accesso all’Ariston
Durante “Sarà Sanremo” sono stati definiti anche i quattro nomi delle Nuove Proposte che saliranno sul palco del Festival, due provenienti da Sanremo Giovani e due da Area Sanremo. I giovani artisti avranno spazio nelle prime serate con sfide dirette, e il vincitore della categoria potrà sfruttare la visibilità televisiva, radiofonica e social di Sanremo 2026 per lanciare il proprio progetto discografico.
Sanremo 2026 tra musica, tv e ricerca online
Sanremo 2026 nasce in un contesto in cui la fruizione passa contemporaneamente dalla tv generalista, dai social e dalle piattaforme streaming, rendendo strategici titoli, parole chiave e storytelling anche in ottica SEO. La combinazione tra cast molto riconoscibile, brani pensati per funzionare sia in radio che sulle piattaforme digitali e un regolamento più snello rende questa edizione particolarmente attesa da pubblico, addetti ai lavori e fan del Festival della Canzone Italiana.
