Testo “Sesso debole”, singolo di Elisa. Ascolta il brano e guarda il video ufficiale.
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“Sesso debole” è una canzone della cantautrice Elisa Toffoli pubblicata a sorpresa venerdì 13 giugno. Il pezzo, che ha anticipato il suo grande show del 18 giugno allo Stadio San Siro di Milano, ha accompagnato i successi del singolo “Nonostante tutto” con Cesare Cremonini.
Significato brano
“Sesso debole” di Elisa è una canzone che esplora le dinamiche di una relazione, giocando con l’ironia e l’introspezione per raccontare un amore complesso e contraddittorio. Il titolo stesso, “Sesso debole”, è un riferimento provocatorio allo stereotipo della donna come genere fragile, ma Elisa lo ribalta: nonostante le apparenze, la protagonista della canzone è tutt’altro che debole, anzi, è consapevole delle sue insicurezze e delle sfumature del rapporto.
La canzone inizia con un’atmosfera onirica, “Tra le stelle di Mirò”, evocando un mondo surreale dove i sentimenti sono contrastanti – c’è freddo, ma anche provocazione, tensione. La voce di Elisa canta “Sarei il sesso debole” con un tono quasi sarcastico, come a dire che le etichette non la definiscono. La relazione è paragonata a un “Tagadà”, un girotondo caotico e imprevedibile, dove nulla è stabile.
Il ritornello ripetuto “C’ho messo un po’ per fidarmi di te” sottolinea la fatica dell’aprirsi all’altro, mentre “a me sta tutto stretto” potrebbe riferirsi a un senso di costrizione, come se la relazione non le calzasse a pennello. Eppure, nonostante tutto, c’è un’attrazione irresistibile, un gioco di provocazioni e calore, simboleggiato dal “fuoco di un falò” e dalla neve di uno chalet, due elementi opposti che convivono.
La canzone non offre risposte definitive: “Forse non hai mira / Ma mi hai presa lo stesso” suggerisce che l’amore a volte è impreciso, ma colpisce comunque. E quel “All’inizio però mi sorridevi spesso” è un rimpianto velato, un ricordo di un’intesa che forse si è persa per strada.
Le “la la la” finali, così ripetute, danno quasi l’impressione di un mantra, come se la cantante cercasse di convincersi che, nonostante tutto, qualcosa di quel legame vale ancora la pena. “Sesso debole” è dunque un ritratto di un amore imperfetto, dove la forza sta proprio nell’accettarne le contraddizioni.
Sesso debole testo Elisa
Lyrics:
La la la la la
La la la la la
La la la la la
La la la la la
La la la la
La la la la
La la la la
La la la la
Noi
Tra le stelle di Mirò
Sento freddo e tu di più
Poi mi provochi anche tu
Ho la pelle sul gilet
Come pelle anche se
Sarei il sesso debole
Commenta pure qua
È un Tagadà
Non va bene, lo so
Fermarci mai
Come I supereroi
Ma gira che ti gira
Mi sbagliavo lo stesso
C’ho messo, messo, messo, messo, messo, messo, messo un po’
C’ho messo un po’ per fidarmi di te
Che va bene, però lo sai che a me sta tutto
Stretto, stretto, stretto, stretto, stretto come non lo so
E chissà cosa pensavi di me
Che volessi Malibu, ma a me bastava un houseboat
Forse il fuoco di un falò
Sento caldo e tu di più
Ma ora provochi anche tu
Tra la neve e uno chalet
Un rifugio sei per me
Sbaglio quando penso che
Qualcosa cambierà
E non mi va
Non va bene lo so
Fermarci mai
Come I supereroi
Forse non hai mira
Ma mi hai presa lo stesso
C’ho messo, messo, messo, messo, messo, messo, messo un po’
C’ho messo un po’ per fidarmi di te
Che va bene, però lo sai che a me sta tutto
Stretto, stretto, stretto, stretto, stretto come non lo so
E chissà cosa pensavi di me
All’inizio però mi sorridevi spesso
(La la la la) Spesso
(La la la la) Spesso
(La la la la) Spesso
La la la la la
C’ho messo, messo, messo, messo, messo, messo, messo un po’
C’ho messo un po’ per fidarmi di te
Che va bene, però lo sai che a me sta tutto
Stretto, stretto, stretto, stretto, stretto come non lo so
E chissà cosa pensavi di me
All’inizio però mi sorridevi spesso
(La la la la) Spesso
(La la la la) Spesso
(La la la la) Spesso
(La la la la) Ehi-eh-eh

