Dopo il clamoroso successo dei cinque sold out milanesi con lo show “Iezz We Can!!!”, Paola Iezzi torna a dominare le scene radiofoniche con il suo nuovo singolo “Stessa Direzione”. Disponibile da venerdì 10 aprile sotto l’etichetta Columbia Records/Sony Music Italy, il brano segna una collaborazione d’eccezione che vede la firma di Riccardo Zanotti (frontman dei Pinguini Tattici Nucleari) e Raige.
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Stessa Direzione di Paola Iezzi non è solo una canzone pop, ma un viaggio introspettivo prodotto da PAGA (Marco Paganelli), che fonde magistralmente l’effettistica moderna e i campionamenti di batteria con i caldi synth del leggendario Juno-6. A rendere il tutto ancora più magico è il sassofono di Michele Monestiroli, che evoca atmosfere anni ’80 riattualizzate per il 2026.
Il significato di Stessa Direzione
Il significato di Stessa Direzione scava nel profondo della memoria e dell’identità. Paola Iezzi ci racconta la storia di due anime che, pur avendo preso strade diverse nella vita, restano collegate da un filo invisibile. Il testo esplora quella “nostalgia luminosa” tipica di chi ha vissuto grandi passioni e, pur accettando la distanza, riconosce che l’orizzonte rimane lo stesso.
Attraverso citazioni ai Guns N’ Roses e ai Cure, la canzone attraversa la notte, le estati passate fatte di “raggi laser” e canzoni sulle scale, fino ad arrivare a una nuova consapevolezza: la libertà di camminare verso il futuro portando con sé la bellezza di ciò che è stato. È un inno alla ricerca interiore e alla riconnessione con la propria storia.
Guarda il video di Stessa Direzione (Official Video)
Il video ufficiale, diretto da Paolo Santambrogio, è un vero e proprio corto cinematografico on-the-road. Girato tra i paesaggi mozzafiato di Los Angeles, Malibù e il deserto del Mojave, rappresenta visivamente la ricerca di sé stessi attraverso il tempo e lo spazio.
Stessa Direzione – Paola Iezzi: Testo della canzone
Di seguito il testo completo di Stessa Direzione, il nuovo successo di Paola Iezzi.
Come stai?
Che domanda stupida, non farla mai
Come sto, non lo so
Giorni sì, giorni no
Capirai
Si fa troppo presto a dire: “Don’t cry”
Come i Guns, come I Cure
Me lo hai detto anche tu
Ci sono storie vere solo di notte, stanotte
Due destini che si prendono a botte
Te lo giuro, ti ho chiamato
Ma il telefono è staccato
Ricordi quell’estate
Le bombe, i raggi laser
Noi due
Che partivamo da zero
Canzoni sulle scale
Un pianto, due risate
Poi su
Quasi non sembrava vero
Siamo solo anime perse
Non so dirti neanche dove
Come due strade diverse
Ma nella stessa direzione
Nella stessa direzione (Oh-oh)
Dove vai?
La domanda giusta da non fare mai
Se si spengono i flash
Rimaniamo io e te
In standby
Senza più memoria, senza gigabyte
Ma che luna che c’è
È più chiara di te
Ci sono storie nere come la notte, stanotte
Sembra fatta per cercare risposte
Te lo giuro, c’ho provato
Ma è un amore disperato
Ricordi quell’estate… (Ritornello)
È stato bello imparare
A buttarsi nel vuoto
Litigare e fare pace
E litigare di nuovo
È stato bello sorridere
In questo mondo di vipere
Ci sembrava impossibile
Impossibile
Ricordi quell’estate… (Ritornello)
Nella stessa direzione.

