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Tiziano Ferro e Giorgia, “Superstar” testo e significato: il duetto che ferma il tempo

Analisi, retroscena e testo del nuovo singolo di Tiziano Ferro feat. Giorgia: "Superstar" anticipa l'album "Sono un grande (Deluxe)".


Il momento che la musica italiana aspettava da oltre vent’anni è finalmente arrivato. Tiziano Ferro e Giorgia uniscono le loro voci leggendarie in “SUPERSTAR”, il nuovo singolo disponibile da venerdì 3 aprile. Non è solo una collaborazione, ma il coronamento di un’amicizia nata 25 anni fa e mai sfociata prima d’ora in un brano inedito.


Il pezzo, prodotto da Zef e registrato tra Los Angeles e l’Italia, è il primo estratto di “SONO UN GRANDE (DELUXE)”, la nuova versione dell’album di Tiziano Ferro in uscita il 22 maggio che conterrà ben 5 collaborazioni inedite.

Il significato di “Superstar”: oltre i lustrini e la fama

Nonostante il titolo possa far pensare a un brano celebrativo, il significato di Superstar è profondo e quasi viscerale. Nato da uno scambio di messaggi e note vocali notturne tra i due artisti, il brano scava negli alti e bassi della vita sotto i riflettori.

Tiziano Ferro descrive la necessità di restare integri quando le luci si spengono: “Il silenzio è un’offesa, anzi come una lama trafigge la schiena”. Giorgia amplia la prospettiva, spiegando che la “superstar” è chiunque dia amore senza riceverne sempre in cambio, chiunque affronti la vita “vera” nonostante i momenti di “nero”. È una riflessione sulla solitudine del successo (“tre milioni e neanche un gesto d’amore”) e sulla forza necessaria per rialzarsi dopo ogni caduta.

Guarda il video ufficiale di Superstar

Il videoclip di “Superstar” accompagna perfettamente le atmosfere intense del brano, mettendo al centro l’alchimia vocale tra Tiziano e Giorgia in un crescendo di emozioni che tocca le corde più profonde dell’anima.


Superstar testo: la canzone di Tiziano Ferro e Giorgia

Scopri le parole del duetto dell’anno. Ecco il testo completo di Superstar.

Avrei voluto conquistare zero
Ma già c’ero eccoti qui
T’avrei voluta comunque
E comunque non c’era
E poi sei morta in cantina
Sognando veleno
E non si torna più
Che mania, per la gente l’orrore
E non si parla più della grande mania
Per te il dolore

[Ritornello]
Superstar che muore
Tre milioni e neanche un gesto d’amore
Troppe cose e scuse sempre sbagliate
Mi hai protetto
In quelle nottate di vita
Vera, vera, vera, vera, vera, vera
Vera, vera, vera, vera, vera
Non ho mai detto che la nostra vita era
Nera, nera, nera, nera, nera, nera, nera
Pur sempre vera

Cominciare ogni volta da zero
Perché ogni volta finisce così
Spegni le luci e i lustrini
E il silenzio è un’offesa
Anzi come una lama
Trafigge la schiena
Usavi il cuore, tu
Che follia, per la gente è normale
Se ti rialzi su, che volete che sia
Per te il dolore

Ama come fosse l’ultima preghiera
Paga come fosse l’ultima cena
Avrei voluto risparmiarti la scena
E una stella che si spegne in cantina

(Ritornello)


E non è una condanna da scontare
Mi buttai nel vuoto ed imparai a volare
Camminai sul filo con sotto il burrone
Senza protezione, senza approvazione
Ho scelto io di impazzire
Amare e dare tutto
Morire (O morire)

(Ritornello)

Perché “Superstar” è destinata a dominare le classifiche?

La forza di questo brano risiede nell’onestà brutale del testo e in una produzione contemporanea firmata Zef, che ha saputo vestire alla perfezione le due voci più belle del pop italiano. È una canzone che non cerca il consenso facile, ma che colpisce per la sua “verità”, confermando il sodalizio vincente tra Ferro e il suo team creativo (Marco Sonzini).

Superstar testo Tiziano Ferro


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