M¥SS KETA è una, cento, mille donne, è l’angelo dall’occhiale da sera e dal volto velato. La sua identità nascosta è il modo migliore per dire la Verità, perché “non avendo volto, c’è un po’ di M¥SS in ognuno di noi”.
Performer situazionista, icona non convenzionale, diva definitiva, sempre in prima fila nei dibattiti su tematiche legate ai diritti civili, alla parità di genere e al mondo LGBTQ+, di cui è la paladina.
Lo stile musicale di M¥SS KETA è sospeso tra vari generi, ma si avvicina al pop e al rap con una forte componente di musica elettronica, il tutto restituito attraverso una vera e propria un’attitudine punk.
Se tra le sue influenze artistiche M¥SS KETA ha citato il genere della fidget house e artiste come Madonna, Peaches, Miss Kittin, Lady Gaga, Grace Jones e Raffaella Carrà, i suoi testi parlano con tono ironico e dissacrante del mondo contemporaneo e delle sue contraddizioni, di quello che accade alla luce del sole o nell’oscurità di un club. Negli anni M¥SS ha raccontato cosa ha visto, provato, sperimentato sulla sua pelle, ops, dietro ai suoi occhiali scuri e al volto coperto.