“Sentire La Musica” è uno dei brani più intensi e introspettivi estratti da “Anche gli eroi muoiono POST MORTEM”, la versione deluxe dell’acclamato album di Kid Yugi (già certificato 3 volte disco di platino). In radio dal 30 ottobre, questo singolo mette in luce la maturità artistica del rapper pugliese, capace di spaziare da barre crude a riflessioni liriche di altissimo spessore.
➤ Indice
Il significato di Sentire La Musica
A differenza delle sonorità più aggressive che caratterizzano gran parte della discografia del rapper, “Sentire La Musica” adotta un approccio più rilassato e melodico. Al centro del brano c’è un parallelismo magnetico e profondo tra il concetto di Amore e quello di Musica.
Il testo dipinge un quadro in cui la figura femminile amata assume le vesti di una sinfonia vitale: un’arma di salvezza contro il “vuoto eterno” del silenzio. Kid Yugi utilizza una fitta rete di citazioni musicali (dal blues al jazz, dal gospel al punk e al rock ‘n’ roll) per dimostrare come l’arte e i sentimenti siano gli unici veri antidoti alla disperazione e alla solitudine. Ogni genere musicale diventa uno stato d’animo, una sfumatura dell’anima che pulsa e dà senso all’esistenza umana.
Il video ufficiale
Testo ufficiale di Sentire La Musica di Kid Yugi
Suona per me, non me ne andrò
Se fai silenzio, sparirò
Sei la mia musicaAh, c’era solo il silenzio, era vuoto eterno
Un luogo in cui urli e non senti manco te stesso
Un tempo senza intervalli, un’esistenza senza senso
Sei arrivata, hai cancellato tutto questo (Sei la mia musica), ah
Sei partita senza note come una grancassa
E ti assicuro che per me era più che abbastanza
Ti sei fatta viola e poi chitarra
Ti sei trasformata in piano, ottantotto tasti di speranza (Sei la mia musica)
Mo sei alta come un violino che dialoga con gli angeli
Abbatte i tetti dei teatri e supera i soprani
Fammi mortale con un bacio e potrò superarmi
Lasciami morire quando non potrò ascoltarti (Sei la mia musica)
Ogni solco di vinile parla di noi due
Ma pensarti e non sentirti un po’ mi distrugge
Da quando non ci sei, il silenzio mi raggiunge
Ma mi basta immaginarti e la musica è ovunque
Vali molto di più di quello che do
Suona ancora per me, da re morirò
Mi fa tremare il pensiero che ti perderò
Sei la mia musica
Soltanto tu riesci a darmi quello che non ho
La risposta a tutte le cose che non so
Si infrangeranno ‘ste promesse quando me ne andrò
Sei la mia musica
Sei molto più di quel che ho
Suona per me, non me ne andrò
Se fai silenzio, sparirò
Sei la mia musica
Yo, sei triste come un blues, improvvisa come il jazz
Arrivi a Dio, sei un gospel, sei molto meglio del mio rap
Tu mi rilassi come un reggae e mi scateni col tuo swing
A modo tuo, sei rock ‘n’ roll, sei punk, sei R&B (Sei la mia musica)
Tu riecheggi in ogni cosa, non ti servono i CD
Né uno stereo né le AirPods, non arrivi con un link
Sei un’eterna dancehall, tu sei sempre stata qui
Sei come un rave che non finisce, non te ne andrai lunedì (Sei la mia musica)
Non scenderai con l’MD, salirai dal do al si
Per poi ripeterti più alta, fino a sforare dB
Sei rumore ed armonia in ogni voce, in ogni beat
Urlerò a pieni polmoni, chiederò per sempre il bis (Sei la mia musica)
Quindi fai in modo che non sia l’ultima, ma che sia l’unica
Perché, quando tu non suoni, da me il cielo si annuvola
Prima di te solo il silenzio, ma da quando ci sei
Riesco finalmente a sentire la musica
Vali molto di più di quello che do
Suona ancora per me, da re morirò
Mi fa tremare il pensiero che ti perderò
Sei la mirà musica
Soltanto tu riesci a darmi quello che non ho
La risposta a tutte le cose che non so
Si infrangeranno ‘ste promesse quando me ne andrò
Sei la mia musica
Sei molto più di quel che ho
Suona per me, non me ne andrò
Se fai silenzio, sparirò
Sei la mia musi–
Ti ho cercata fino in capo al mondo, fino in fondo alla bottiglia
In ogni rigo, in ogni riga, in un verso, in una pastiglia
Suoni immensa come il mare e dormi dentro una conchiglia
Sussurrami una bugia mentre la realtà ci origlia
Un “per sempre” non mi basta se c’ho solo questa vita
Fai di più o sparisci ora, non mi serve che fai finta
Era luglio a Sorrento quella volta che ti ho vista
Ricordo che ho pensato: “Finalmente riesco a sentirla”
Vali molto di più di quello che do
Suona ancora per me, da re morirò
Mi fa tremare il pensiero che ti perderò
Sei la mia musica
Soltanto tu riesci a darmi quello che non ho
La risposta a tutte le cose che non so
Si infrangeranno ‘ste promesse quando me ne andrò
Sei la mia musica
Sei molto più di quel che ho
Suona per me, non me ne andrò
Se fai silenzio, sparirò
Sei la mia musica
Contesto e Curiosità sulla Deluxe “Anche gli eroi muoiono POST MORTEM”
La pubblicazione di “Sentire La Musica” si inserisce in un anno di straordinari successi per Kid Yugi, che consolida il suo status di protagonista assoluto della scena urban italiana con oltre 27 dischi di platino e 21 dischi d’oro accumulati. La versione deluxe dell’album arricchisce il progetto con cinque tracce inedite:
- “Stratos”: un brano d’apertura dalle barre crude e senza compromessi.
- “DISOBBEDIRE!”: in collaborazione con 18K, un manifesto di non conformità al sistema.
- “Sentire la Musica”: il singolo più intimo e melodico.
- “Puglia Crime”: un imponente raduno dei pesi massimi della scena pugliese (RRARI DAL TACCO, Young Hash, Darié Baby, Lil Parta, Scaccia, 9×21 e LB GANG).
- “Il mio posto nel Mondo”: la nuova prestigiosa collaborazione con Guè.
Inoltre, l’uscita dell’album è accompagnata da un’operazione culturale unica: il fumetto inedito intitolato “Logos”, nato dalla sinergia tra Sergio Bonelli Editore, Universal Music Italia e Thaurus.


